Ricordi Circumvesuviana

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LA FERROVIA CIRCUMVESUVIANA:

LA LINEA NAPOLI - CASTELLAMMARE DI STABIA - SORRENTO

Completata alla fine degli anni ’40 del Novecento, questa linea era considerata un vero capolavoro d’ingegneria ferroviaria per l’epoca. Realizzata per congiungere Sorrento e la sua penisola a Torre Annunziata e quindi a Napoli, attraversa un territorio tra i più belli d’Italia dal punto di vista paesaggistico, frequentato ogni anno da migliaia di turisti stranieri. Anch’essa combatte contro i problemi che affliggono l’intera rete dei trasporti ferroviari in Campania.


STORIA DELLA LINEA

Quando, nel 1904, la ferrovia Circumvesuviana giunse a Torre Annunziata, subito si iniziarono a stendere progetti per un suo futuro prolungamento in direzione di Castellammare di Stabia e poi Sorrento. Il sopraggiungere della Prima Guerra Mondiale bloccò, però, ogni iniziativa fino al 1928quando, una volta ottenute tutte le dovute autorizzazioni e concessioni, la Circumvesuviana diede inizio ai lavori partendo dalla stazione di Torre Annunziata, sulla linea Napoli-Pompei-Poggiomarino.

La prima parte del tracciato, che giungeva fino a Castellammare di Stabia, venne completata nel 1934, a binario singolo e trazione elettrica, e comprendeva quattro stazioni intermedie, tra cui la terza stazione di Pompei, Villa dei Misteri, situata proprio all’ingresso della zona archeologica. La linea, alla cui inaugurazione fu presente il principe Umberto di Savoia, riscosse subito un ottimo successo per quanto riguarda il movimento viaggiatori. Sei anni dopo, nel 1940, la linea venne prolungata fino alla nuova stazione di Castellammare Terme, per raggiungere la quale fu necessaria la costruzione di una galleria che passasse all’interno della montagna che sovrasta l’abitato stabiese. I lavori in direzione di Sorrento si fermarono per il sopravvenire del secondo conflitto mondiale. In questo periodo i collegamenti via terra con i centri della penisola erano assicurati dalla vecchia linea tranviaria Castellammare di Stabia-Sorrento, attiva fin dal 1906, e il cui capolinea stabiese si trovava proprio nella piazza antistante tale stazione.

Nel 1946 i lavori della Circumvesuviana ripresero in maniera celere, nonostante le grosse difficoltà che comportava la realizzazione di una ferrovia in un territorio prevalentemente montuoso e con coste a picco sul mare quale è quello della costiera sorrentina. Progettisti e ingegneri ebbero il loro da fare nello scavare la galleria, lunga 4 km, tra Castellammare e Vico Equense, quella di 1,8 km tra Seiano e Meta, e per costruire il lungo viadotto di Seiano, ma l’opera giunse a conclusione nel 1948 dopo soli due anni di lavoro, con la cerimonia di inaugurazione presieduta dall’allora presidente del consiglio Alcide De Gasperi. Il giorno dopo l’inaugurazione la linea tranviaria Castellammare di Stabia-Sorrento venne soppressa e smantellata. Nel corso degli anni la linea ha attraversato tutte la varie fasi di ammodernamento e potenziamento di cui è stata oggetto l’intera rete della Circumvesuviana. Nel 1952 venne attivata la Funivia del Faito la cui stazione inferiore fu ubicata nella stazione di Castellammare di Stabia, mentre nei primi anni ’70 entrarono in servizio i nuovi elettrotreni della serie FE 220 seguiti, vent’anni dopo, dalla seconda serie T 21. Per permettere l’utilizzo di tali mezzi, tutte le stazioni della linea subirono il rifacimento delle banchine che vennero allungate e rialzate. Nel 1997 la linea, insieme al resto della rete Circumvesuviana, passò in gestione alla Regione Campania la quale ne affidò il servizio, nel 2003, all’Ente Autonomo Volturno (EAV), suo attuale gestore.

All’inizio degli anni 2000 iniziarono i lavori di raddoppio del binario che, al momento, sono stati completati fino alla stazione di Pompei Scavi-Villa dei Misteri, mentre per il restante tratto fino a Castellammare di Stabia è stato predisposto il tracciato, in attesa di completamento. Come il resto della rete ex Circumvesuviana, anche questa tratta, nel primo decennio degli anni 2000, è entrata a far parte del consorzio “UNICO Campania”.

IL PERCORSO DELLA LINEA

La linea parte dalla stazione di Torre Annunziata, nella quale di separa dalla linea diretta a Poggiomarino. Superata con un cavalcavia l’autostrada Napoli-Salerno, la linea si dirige verso sud-est, passando brevemente nel comune di Boscoreale, dove è in costruzione la nuova stazione di Madonna dei Flagelli.

Proseguendo in rettilineo si giunge alla stazione di Pompei Scavi-Villa dei Misteri, situata proprio di fronte all’ingresso degli scavi archeologici, e nella quale termina il doppio binario. Proseguendo sempre in direzione sud, la ferrovia sottopassa l’autostrada all’altezza dello svincolo di Castellammare di Stabia e si mette in rettilineo, correndo affianco al raccordo autostradale, e toccando, in sequenza, le stazioni di Moregine, Ponte Persica, Pioppaino, per poi giungere del centro abitato di Castellammare, all’interno del quale sono ubicate le stazioni di Via Nocera e di Castellammare di Stabia, nel cui impianto si trova anche la stazione inferiore della Funivia del Faito.

Lasciata la stazione, si entra in galleria e si raggiunge la fermata di Castellammare Terme, attualmente chiusa al traffico viaggiatori. Da qui, la linea si immette in una galleria, della lunghezza di 4 chilometri, all’interno della quale si trovano la stazione di Pozzano e la fermata di Scrajo Terme, entrambe attive solo nel periodo estivo. All’uscita della galleria si trova la stazione di Vico Equense, dopo la quale si apre un’altra galleria subito dopo la quale la linea passa sul viadotto di Seiano, sul quale è ubicata l’omonima fermata.

Una terza galleria che parte da qui, conduce, dopo una corsa di 1800 metri, alla stazione di Meta, ormai in piena penisola sorrentina. Da qui la ferrovia prosegue all’aperto e sostanzialmente in rettilineo, toccando nell’ordine le stazioni di Piano di Sorrento, Sant’Agnello, e infine Sorrento.


Di seguito vengono riportate le schede di ciascun sito rilevante della ferrovia con notizie e documentazioni, nonché immagini d'epoca e attuali.

Per le stazioni da Napoli Porta Nolana a Torre Annunziata si veda la pagina linea Napoli - Pompei - Poggiomarino

Stazione di Torre Annunziata Oplonti

Stazione di Madonna dei Flagelli (in costruzione)

Stazione di Pompei Scavi - Villa dei Misteri

Stazione di Moregine

Fermata di Ponte Persica

Stazione di Pioppaino

Fermata di Via Nocera

Stazione di Castellammare di Stabia

Fermata di Castellammare Terme (soppressa)

Stazione di Pozzano

Fermata di Scrajo Terme

Stazione di Vico Equense

Fermata di Seiano

Stazione di Meta

Stazione di Piano di Sorrento

Fermata di Sant'Agnello

Stazione di Sorrento

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